>

Tilapia marie - Cichlidae - Pesci acqua dolce e salata d'acquario - descrizione, diffusione, alimentazione, riproduzione

Cerca
Vai ai contenuti

Menu principale:

ACQUA DOLCE
  
AFRICA - AUSTRALIA

AMERICA - ASIA

ACQUA DOLCE - AFRICA

 

Cichlidae - Tilapia marie

Cenni generali: la Tilapia mariae ha il corpo robusto con leggero appiattimento nei fianchi ; pinne tutte ben sviluppate , testa grossa con bocca in posizione terminale con labbra carnosedi ampie dimensioni . La colorazione varia con lo sviluppo di questi pesci : in esemplari al di sotto dei 10 cm. circa , su un fondo grigio argento si evidenziano 8 fasce verticali di colore nero , che tendono a schiarirsi nella zona ventrale . Non è raro che , alcune di queste fasce , si prolunghino anche nella pinna dorsale , dove si nota una macchia nera . Oltre i 10 cm. , la colorazione diventa gialla con sfumature rosse e verdi . Le fasce nere scompaiono e restano presenti solamente diverse macchie nere . Nelle femmine , tutto questo è molto meno accentuato ed il colore di fondo che resta fondamentalmente piu' grigio  presenta le macchie nere residuo delle fasce dell'età giovanile .
Pesce di grosse dimensioni , supera in  natura i 30 cm. ; in acquario , che dovrebbe essere non inferiore a i 100 litri , difficilmente raggiunge una lunghezza superiore a i 20 cm.  Vive principalmente nella parte vicino al fondo della vasca .


Diffusione
: Africa ;nella parte inferiore del bacino fluviale del fiume Niger .

Alimentazione : la Tilapia mariae è una specie prevalentemente vegetariana che , in acquario , accetta comunque mangime di origine animale . Se tenuto nelle condizioni ottimali , consuma divero cibo tutti i giorni e , un buon filtraggio e cambi regolari di acqua ne consentono una permanenza in acquario soddisfacente .

Riproduzione : la Tilapia mariae è una specie che puo' benissimo effettuare la riproduzione senza bisogno di essere spostata in una vasca a parte perchè , il maschio difende il territorio nel quale , la femmina depone le uova . Di solito , queste , vengono messe su sassi preventivamente puliti dal maschio ; le uova possono superare le 1000 unità ; sono curate dalla femmina mentre il maschio difende il territorio circostante . Dopo circa 2 giorni , la femmina trasferisce le uova in una buca che , il maschio ha preventivamente scavato nel fondo della vasca e qui si schiudono in pochi giorni . Da qui , anche il maschio partecipa alla cura degli avannotti . che devono essere nutriti con naupli di Artemia e mangime per avannotti . Un cambio parziale di acqua , nell'ordine del 10% ogni 2 giorni , evita che si accumulino sostanze in decomposizione . Pesci di rapida crescita che già dopo un mese , raggiungono la lunghezza di 2 cm. . Quando i genitori smettono naturalmente di accudire la prole , che avviene anche dopo un mese dalla nascita , si puo' spostare ,  in una vasca differente , tutta la nidiata per permetterne una crescita adeguata .

Habitat in acquario
:un gruppo di 4-6 esemplari giovani potrebbero essere tenuti in una vasca di almeno 100 litri ; il fondo fatto da ghiaia di medie dimensioni , l'arredamento composto da legni di torbiera e rocce che permettano di  trovare nascondigli ma , anche spazio per nuotare . Le piante , se presenti , con foglie larghe e ben interrate . Buona illuminazione e potente filtraggio .

Dimorfismo sessuale : la colorazione differente tra maschi e femmine è il sistema piu' sicuro per il riconoscimento dei sessi , mentre , le pinne dorsali ed anali , anche nelle femmine adulte , spesso , terminano a punta .

Chimica dell'acqua
:20-25° C , GH 10-15° , PH 7
                            25-27° C , GH5-10° , PH 6,5 per la riproduzione .

Possibili abbinamenti : la Tilapia mariae , che rimane nella zona bassa della vasca di allevamento , puo' essere abbinata a Xenomystus nigri che si muove nella zona centrale e a Pantodon buchholzi che rimane nella zona di superficie .

 
 
 
 
 
 
 
 
Torna ai contenuti | Torna al menu